Cos'è CORAL-MINE di Coral Club?

L’acqua del mare è ricca di minerali. Le creature viventi che vivono nell’oceano possono assumere un equilibrio bilanciato di minerali necessari per le attività dell’organismo.

Questo non è il caso sulla terra.

Poiché non ci sono minerali nell’aria, assumiamo minerali dai pasti come verdure, frutta, carne e pesce. Tuttavia, i tipi di minerali negli alimenti sono di parte.
Per questo motivo, le creature che vivono sulla terra, devono essere concepite per mantenere un equilibrio minerale, inclusi gli esseri umani.

Minerali Coral-Mine

IL CORALLO CORAL-MINE È UN CONCENTRATO RICCO DI MINERALI NECESSARI PER LE ATTIVITÀ DELLA VITA.

I granuli di corallo, ricchi di minerali raccolti dal mare, sono una preziosa fonte di minerali che possono essere consumati come cibo da noi che viviamo in una società stressata e soffocata da opere create dall’uomo.

Esistono molti tipi di minerali, uno dei cinque principali nutrienti, ma ciò che viene spesso trascurato è il “silicio“.

Anche una piccola quantità svolge un ruolo importante nel far funzionare correttamente il nostro corpo.
Le confezioni di minerali di corallo contengono “silicio solubile” ben bilanciato necessario per questa vita oltre ai principali minerali come calcio e magnesio.

23 differenti minerali

1. Calcio 158mg
2. Magnesio 63.3mg
3. Sodio 76.5mg
4. Potassio 547mg
5. Fosforo 36mg
6. Zolfo 80mg
7. Silicio (come SiO2) 0.5mg
8. Ferro 1.7mg
9. Alluminio 0.31mg
10. Stronzio 0.26mg
11. Fluoro 0.13mg
12. Cromo 0,01 mg

13. Cobalto <0,01 mg
14. Nichel <0,01 mg
15. Manganese 0.95mg
16. Rame <0.05mg
17. Zinco 0.16mg
18. Molibdeno <0,01 mg
19. Vanadio <0,01 mg
20. Litio <0,01 mg
21. Iodio (ione ioduro) <0,5 mg
22. Boro 0.03mg
23. Selenio <0.005mg

MINERALI DI CORALLO

Il corallo in CORAL-MINE è una preziosa fonte di minerali, chiamata anche verdura di mare. Lo scheletro del corallo contiene minerali di cui i coralli hanno bisogno per le proprie attività vitali. Attualmente ci sono 23 minerali di corallo confermati. I coralli si nutrono in un equilibrio minerale naturale, e una delle caratteristiche è che molti minerali possono essere consumati contemporaneamente. Invece di ingerire un singolo minerale, è stato dimostrato che l’assorbimento degli ingredienti contenuti nell’intera creatura vivente nel suo insieme viene assorbito meglio.di

barriera corallina

ELEMENTI E AMMINOACIDI CONTENUTI NELLO SCHELETRO DI CORALLO COSTRUISCONO LA BARRIERA CORALLINA 

Si dice che la bellissima barriera corallina di Okinawa sia una gemma che galleggia nel mare.
Il corallo è una piacevole ricreazione di piccole creature in acque poco profonde, che assorbe molta luce solare e minerali marini.

La superficie del corallo è ricoperta da molti polipi. I polipi sono simbiotici con le zooxantelle, e i coralli e le zooxantelle si sostengono a vicenda per formare una splendida barriera corallina.

Le zooxantelle danno ai coralli la materia organica e l’ossigeno prodotti dalla fotosintesi, donando loro una casa sicura. Invece l’azoto e l’anidride carbonica espulsi dai coralli servono come fonti di nutrimento per le zooxantelle che ne beneficiano con piacere.

Negli ultimi anni, la temperatura dell’acqua dei mari è aumentata e i coralli da cui fuoriescono le zooxantelle dai polipi e lo sbiancamento. Noterai che la bellissima natura è creata su un equilibrio squisito.

I coralli viventi conoscono la pienezza della luna, forniscono energia all’acqua di mare e all’atmosfera in armonia con la luce della luna e svolgono un ruolo importante nella circolazione dell’acqua e dell’atmosfera terrestre.

Questa piccola vita sta sollevando una delle barriere coralline di Okinawa più belle del mondo. Rimarrai stupito dalla brillante vita della simbiosi in cui vari pesci vivono pacificamente.

Okinawa aveva un mondo da sogno che il mare pieno di energia della vita e una barriera corallina così bella si stava espandendo come una foresta. Le barriere coralline di Okinawa sono insostituibili tesori marini che ci rendono consapevoli dell’importanza di vivere con la natura.

ECCO SVELATO CHE COSA È CORAL-MINE DI CORAL CLUB

Principi attivi della miscela Coral Mine (corallo triturato, acido ascorbico)

CORAL-MINE è l’originale calcio di corallo fossile totalmente naturale prodotto in Giappone a base di corallo raccolto in grandi profondità. CORAL-MINE in giapponese SANGO, è presente nel Mar del Giappone non lontano dalle isole di Okinawa e Tokunoshima. Il corallo è una sostanza unica al mondo, nella quale, nel corso di più di 500 milioni di anni, si è plasmata in armonia totale tra mondo animale, vegetale e minerale. Questa meravigliosa creatura della natura combina in sé diverse forme di vita: è un abitante del mare dalle forme curiose che lo fanno sembrare una stranissima pianta, ma che vive grazie ai sali marini e si nutre di microorganismi.

Lo scheletro del corallo è composto da un complesso di sali minerali che gli conferiscono esclusive caratteristiche e uno straordinario effetto benefico sul nostro organismo. Fondamentalmente si tratta di sali di calcio e magnesio. Vi troviamo inoltre potassio, sodio, manganese, ferro, fosforo, zolfo, zinco, silicio, cromo ed altri microelementi. Questo ricco complesso di sali naturali svolge una funzione regolatrice nell’equilibrio minerale dell’organismo, migliorando quindi tutta l’attività di sistemi ed organi vitali.

PROPRIETÀ DEI PRINCIPI ATTIVI DI CORAL MINE

Il calcio forma insieme al fosforo il tessuto osseo; è quindi materiale da costruzione per tutti i tessuti connettivi. Sostiene una regolare attività cardiaca, è importante per la conducibilità nervosa e per le contrazioni muscolari; migliora la porosità delle membrane cellulari e normalizza i processi di coagulazione del sangue.

Il magnesio è un coadiuvante del calcio; garantisce la liberazione di ATP ed accresce il potenziale energetico dell’organismo; assicura un ritmo cardiaco regolare, regola il tono della muscolatura liscia (vasi sanguigni, intestino, vescica biliare e urinaria). La combinazione calibrata di calcio e magnesio (nel rapporto di due a uno) ostacola la perdita di calcio da parte delle ossa e le rende quindi meno fragili.

Il sodio regola la pressione osmotica e il metabolismo idrosalino necessario per sostenere una regolare eccitabilità neuromuscolare e il funzionamento della pompa sodio-potassio della cellula.

Il potassio è il principale catione intracellulare, indispensabile per mantenere il necessario equilibrio idro-salino e acido-alcalino nella cellula e l’eccitabilità e conduttività neuromuscolare; assicura una pressione arteriosa stabile ed elimina i liquidi in eccesso nell’organismo.

IMPIEGO DI CORAL-MINE

CORAL-MINE una volta a contatto con l’acqua i minerali dei sali passano nell’acqua e le conferiscono qualità benefiche, che favoriscono:

  • il raggiungimento di un valore ottimale di pH
  • la regolazione della pressione arteriosa e del ritmo cardiaco
  • prevenzione di osteoporosi e artriti
  • maggiore elasticità dei muscoli, ripristino della struttura di tessuti ossei e cartilaginei
  • regolazione dell’attività renale e digestiva
  • miglioramento del tessuto epiteliale

Ora, scopri con dei semplici test come puoi velocemente riconoscere e risolvere i problemi legati ad una errata idratazione cliccando sul pulsante qui sotto!

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L'acqua Alcalina Migliora la Prestazione Sportiva ad Alta Intensità

Il consumo di acqua alcalina è stato associato ad un migliore equilibrio acido-base e con un migliore stato di idratazione.

Bere acqua alcalina in quantità di 4.0 litri al giorno mostra un effetto positivo sullo stato di idratazione dopo l’esercizio anaerobico con una significativa diminuzione del peso specifico delle urine.

Assumere acqua alcalina mostra anche un effetto positivo sul pH urinario durante la prova anaerobica, e l’utilizzo del lattato è molto più efficiente dopo un esercizio intervallato ad alta intensità.

Il consumo di acqua alcalina è stato associato ad un migliore equilibrio acido-base e con un migliore stato di idratazione. Al contrario, i soggetti che hanno consumato acqua da tavola non hanno mostrato variazioni rispetto allo stesso periodo di tempo.

Questi risultati indicano che il consumo abituale di acqua alcalina può essere un valido vettore nutrizionale che influenza sia l’equilibrio acido-base che lo stato di idratazione in adulti sani attivi. Questi dati preliminari hanno dimostrato che il consumo di acqua alcalina può migliorare le prestazioni anaerobiche e il recupero post-esercizio.

Fonti: Biol Sport. 2017 Sep;34(3):255-261. doi:10.5114/biolsport.2017.66003. Epub 2017 Feb 19. The effect of mineral-based alkaline water on hydration statu and the metabolic response to short-term anaerobic exercise. Chychi J1, Zaj c T2, Maszczyk A1, Kurylas A3.

Per iniziare da campione la tua gara di alcalinizzazione, devi cominciare da una corretta idratazione con prodotti che liberano il tuo corpo dai rifiuti acidi come il lattato. Il programma HydraMax Pack, che ti invito a provare da subito, è stato sviluppato per portarti sul podio dei vincitori.

HydraMax Pack

  • Migliora le proprietà biologiche e alcaline dell’acqua garantendo un’idratazione ottimale delle cellule.
  • Aiuta ad assimilare in modo ottimale l’acqua nel corpo, idratando dove necessario. 
  • Potenzia l’assimilazione delle sostanze nutritive e il loro trasporto alle cellule.
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Bere Acqua e Limone Risolve Questi 13 Problemi e Tanto Altro!

È normale che nelle case non si faccia molto uso di limoni o, almeno, non in tutte. Spesso ne teniamo uno per aggiungerne qualche goccia nell’acqua durante i mesi caldi, o per preparare qualche dolce.

Dopo aver letto questo articolo, molti di voi cambieranno idea ed inizieranno ad utilizzarlo di più!

Quanti di voi hanno mangiato un dolce al limone, magari anche una semplice crema con qualche scorzetta? Sicuramente avrete apprezzato il gusto, oltre a trarne i tanti benefici contenuti in questo frutto.

Cosa contengono i limoni?
Potassio, fibre, proteine, sali minerali, carboidrati e vitamina C . Tutti questi elementi concorrono al benessere dei vasi sanguigni, tra le altre cose.

Vediamo nel dettaglio a cosa serve bere semplicemente acqua e limone.

1- Brucia calorie:

essendo ricco di fibre il limone previene la sensazione di fame, e secondo esperti di fitness, un bel bicchiere di acqua e limone concorre a bruciare circa 100 calorie.

2- Aiuta il sistema cardiovascolare

essendo ricco di potassio il limone aiuta la funzione dei muscoli e del cuore, tengono sotto controllo la pressione sanguigna e prevengono quindi patologie cardio vascolari.

3- Rinforza il sistema immunitario

grazie alla presenza di vitamina C, una bella spremuta di acqua e limone concorre a rinforzare il sistema immunitario. Grazie alle sue proprietà antisettiche il limone è molto utile nei malanni di naso e gola

4- Concorre a bruciare i grassi

diversi studi hanno dimostrato come il limone lavora sul tessuto adiposo diventando un vero e proprio bruciagrassi. Stimola l’apparato digerente prevenendo anche il senso di appetito.

5- Previene i calcoli renali

l’acido citrico presente nel limone aumenta il ph ed il volume delle urine agendo, in questo modo, contro la formazione di depositi di sale che favoriscono il formarsi dei calcoli. È dimostrato che 100 ml di limone bevuto con acqua, previene questa fastidiosa patologia.

6- Previene la carenza di ferro:

il limone contiene quantitativi modici di ferro, ma agisce in maniera importante nell’assorbimento di ferro contenuto in molti alimenti.

7- Combatte l’alitosi:

questo problema sembra colpire molte più persone di quanto si possa credere. Uno studio condotto in California dimostra che semplici sciacqui di acqua e limone, grazie all’azione dell’acido citrico, migliora notevolmente la situazione.

8- Combatte il cancro:
è assodato che diete ricche di frutta e verdura sono utili per prevenire la formazione di carcinomi. Non esistono prove scientifiche, ma diversi Istituti di ricerca hanno incluso anche il limone, per le sue molteplici proprietà, tra gli alimenti importanti per la salute del nostro organismo.

9- Migliora la digestione:

il limone contiene oltre il 10% di fibre solubili e zuccheri semplici. Una di queste, la pectina, agisce in maniera importante per la salute gastrica. Per ottenere il massimo dei benefici occorre consumarne una certa quantità, sia semplici che in tisane calde con acqua.

10- Contrasta il colesterolo:

nel limone sono presenti flavonoidi come diosmina ed esperidina, importanti per abbassare i livelli di colesterolo nel sangue.

11- Previene le infiammazioni:

il limone contiene un prezioso alleato contro tutte le forme di infiammazioni: l’acido ascorbico. Soprattutto in presenza di congestioni, bere acqua calda con scorza di limone, aiuta a risolvere velocemente il problema.

12- Antirughe:

i limoni proteggono il collagene della pelle. Mano a mano che cresciamo l’azione del tempo ne erode i livelli. La vitamina C presente in grande quantità nei limoni, è un aiuto molto valido.

13- Smacchia i denti e li rende bianchissimi:

una miscela di bicarbonato e limone, tenuta per un minuto circa sui denti, aiuta a prevenirne l’ingiallimento e combatte le macchie che si formano sui denti.

 

Visto quanti vantaggi con il limone?

Se poi alla mattina appena sveglio associ ad un bicchiere di acque e limone una capsula di Microhydrin Plus, allora il tuo organismo ti ripagherà per tutta la giornata.

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A volte, un semplice bicchiere d’acqua può essere più soddisfacente di una tazza di caffè o una lattina di coca-cola. Nonostante questo, troppi di noi non bevono abbastanza acqua ogni giorno. E di seguito il nostro corpo poi ha dei problemi non indifferenti. Ecco quali.

1. La bocca, la pelle e gli occhi sono secchi
Se tutti questi tre organi sono in carenza di umidificazione, qualcosa non funziona. Il tuo corpo ti sta dicendo che hai bisogno di bere più acqua. La bocca è appiccicosa, ha un sapore cattivo, una sensazione sgradevole in bocca. La pelle, invece, è un grande specchio della disidratazione: quando è secca, è uno dei primissimi segnali a cui stare attenti.
Anche i condotti lacrimali, hanno la possibilità di rimanere all’asciutto, se l’acqua del tuo corpo non è abbastanza per produrre le lacrime.

2. Sei eccessivamente assetato
Se hai superato la secchezza e ti senti la bocca come se fosse un deserto, è il momento di bere acqua. L’alcool disidrata il corpo mentre l’acqua lo mantiene sano. Ascolta ciò che il tuo corpo ti sta dicendo!

3. Dolori articolari
I dischi di cartilagine e quelli spinali sono costituiti da acqua per circa l’80%. Questa è una necessità assoluta per mantenere le nostre ossa sane e compatte tra loro. Mantenendo il corpo idratato, si assicura alle articolazioni di essere in grado di assorbire lo shock di movimenti improvvisi, come correre, saltare, o cadere goffamente.

4. Diminuisce la massa muscolare
Anche i muscoli sono composti principalmente di acqua. Ovviamente, meno acqua nel corpo significa meno massa muscolare. Bere acqua prima, durante e dopo un allenamento non solo mantiene idratati, ma porta anche l’acqua al posto giusto nel vostro corpo e diminuisce la probabilità di sviluppare l’infiammazione e conseguente dolore.

5. Le malattie sono più lunghe
L’acqua potabile permette al corpo di lavare continuamente le tossine. Gli organi lavorano per filtrare i nostri prodotti di scarto come una macchina, ma se non si da carburante alla macchina con l’acqua, non può funzionare correttamente. Quello che succede in un corpo disidratato è che gli organi cominciano a prendere acqua da altre zone come il sangue, che porta a tutta una nuova serie di problemi.

6. Ti senti letargico e sempre stanco
Quando un corpo è disidratato “prende in prestito” l’acqua dal tuo sangue. Questa mancanza si sente su tutto il resto del copro, perché l’assenza di ossigeno porta a sonnolenza e stanchezza. Che aumenta se decidete di non reidratarvi nel modo giusto.

7. Si verificano attacchi di fame
Quando sei disidratata, il corpo potrebbe iniziare a pensare che ha bisogno di qualcosa da mangiare. Questo accade sia durante la giornata, che durante la notte, quando ti svegli col desiderio di uno spuntino di mezzanotte. Tuttavia, mangiare cibo crea più lavoro per il vostro corpo, mentre bere acqua purifica gli organi ed alimenta in modo sano e corretto il corpo.

8. Si verificano problemi digestivi
La disidratazione si sente molto anche sull’apparato digestivo. Senza una corretta idratazione, la quantità e la forza delle mucose nello stomaco diminuisce, permettendo l’acidità di stomaco. Questo porta a ciò che comunemente chiamiamo bruciore di stomaco, o talvolta, a delle vere e proprie indigestioni.

9. Si verifica costipazione
Stesso processo nei confronti del colon. Se si assume poca acqua, le tue feci non saranno più “normali”, passando da dure a troppo liquide. Con conseguente mal di pancia.

10. Diminuisce la minzione
Che tu ci creda o no, se non vai in bagno almeno dalle 4 alle 7 volte al giorno, stai probabilmente assumendo poca acqua. E quando fai pipì, ricordati che il colore dovrebbe essere un giallo chiaro. Se ti accorgi che il giallo è più scuro, il tuo corpo ti sta dicendo che manca una corretta idratazione. In casi estremi, la disidratazione può portare a infezioni del tratto urinario, nel qual caso si consiglia di consultare un medico.

11. L’invecchiamento precoce
La quantità di acqua presente nei nostri corpi diminuisce in modo naturale con l’avanzare dell’età. Ovviamente, ciò significa che dobbiamo consapevolmente aumentare la nostra assunzione di acqua. Mentre l’invecchiamento precoce è più evidente nell’estetica, i danni interni hanno un processo più lento nel tempo, ma questo significa solo che possiamo tentare di anticiparli, iniziando già da ora un’assunzione corretta di acqua ogni giorno.

Depurarsi con l’acqua è il segreto fondamentale per ottenere un buona disintossicazione. Lo hai già sentito dire? Ma la realtà, lo sai bene, è diversa.

Prova a rispondere a queste domande: quanta acqua bevo al giorno? Ma soprattutto, come bevo? Mi idrato solo quando sento lo stimolo della sete oppure ho la mia bottiglia di acqua in borsa o sulla scrivania e faccio qualche sorsata quando posso?

Depurarsi con l’acqua ecco come fare

Sicuramente sei già al corrente che il nostro corpo ha molto bisogno di acqua. L’acqua, attraverso gli organi di scarto detti emuntori – reni, intestino, pelle – lava via le scorie accumulate nell’organismo. L’acqua è il liquido nel quale le tossine vengono trasportate fino agli organi deputati all’eliminazione e nell’acqua le tossine vengono eliminate. Ecco perché è così importante assicurare un’ottima idratazione al corpo.

Come essere sempre ben idratati?

Il corpo possiede dei ritmi naturali. La mattina, fino alle 10, è impegnato ad eliminare i rifiuti dei cibi e delle bevande che abbiamo assunto nei giorni precedenti. Ti capita mai di svegliarti senza fame o solo con la voglia di frutta? Proprio in quel momento, l’organismo sta elaborando l’eliminazione di ciò che non gli serve e limita l’accesso di altro cibo. Dunque, se non hai fame o addirittura senti nausea, è bene che tu assuma solo alimenti liquidi, come acqua o tisane.

Per disintossicarci è bene privilegiare proprio le ore della mattina, sfruttando la naturale inclinazione dell’organismo. In che modo?

Il metodo ideale è bere mezzo litro di acqua alcalina in cui sia stato spremuto il succo di un limone, al mattino appena svegli, a digiuno, prima di fare colazione. Meglio se l’acqua è tiepida. Se non gradisci il limone puoi optare per l’aceto di mele, altro elemento molto prezioso in regime detox. Per ottenere dell’acqua alcalina in modo rapido, efficace e ovunque ti trovi, puoi utilizzare i pratici sacchettini di CORAL-MINE. Un solo sacchettino di CORAL-MINE ti permette di avere immediatamente 1,5 Litri di acqua alcalina.

Quale acqua scegliere?

Le acque vengono classificate in base al residuo fisso, che è ciò che resta (sali minerali) dell’acqua evaporata a 180°C, e in base alla composizione salina.

In base al residuo fisso:

  • Acque minimamente mineralizzate = residuo fisso = 50 mg/l
  • Acque oligominerali = residuo fisso > 50 = 500 mg/l
  • Acque mediominerali = residuo fisso > 500 = 1500mg/l
  • Acque ricche di sali minerali = residuo fisso > 1500 mg/l

In base alla composizione salina:

  • Acque Bicarbonate = tenore di calcio > 600 mg/l
  • Acque Solfate = tenore dei solfati > 200 mg/l
  • Acque Clorurate = tenore di cloruro > 200 mg/l
  • Acque Calciche = tenore di calcio > 150 mg/l
  • Acque Magnesiache = tenore di magnesio > 50 mg/l
  • Acque Fluorate (o contenenti fluoro) = tenore di fluoro > 1mg/l
  • Acque Ferruginose (o contenenti ferro) = tenore di ferro > 1mg/l
  • Acque Sodiche = tenore di sodio > 200 mg/l
  • Acque Iposodiche (indicate per le diete povere di sodio) = tenore di sodio < 20 mg/l

Qual è l’acqua migliore da bere?

Dipende dalla tua condizione fisica, dalla tua età, dal tuo stato di salute. Ne parleremo insieme prossimamente!

Consigli

Cerca di ridurre la quantità di sale presente nella tua dieta disintossicante. Il sale, infatti, stimola la ritenzione e quindi limita l’eliminazione dei liquidi, causando gonfiori e altri pasticci.
Introduci una maggiore quantità di fibre. Privilegia dunque frutta, verdura, cereali integrali. Grazie alla presenza dell’acqua, le fibre aiutano l’intestino ad eliminare le feci e quindi a depurarsi e a rimanere mobile. PRO-FIBER E.F.A. è la soluzione ottimale per ogni esigenza dove sia richiesto un apporto di fibre naturali e di immediato aiuto.

Consuma molti smoothies e centrifugati di frutta e verdura. Come farli? Lava la frutta, tagliala a pezzi, elimina semi e torsoli e metti tutto nel frullatore o nella centrifuga. Puoi divertirti a mescolare vari tipi di frutta e anche di verdura. Sono gustosissimi e sono un vero toccasana per la salute!
E tu, quanto bevi durante il giorno? Hai notato effetti positivi sul tuo benessere aumentando l’apporto di liquidi? Sei convinto dell’efficacia dell’acqua in un regime depurativo? Aspetto la tua esperienza!

Il dottor Walter Last è stato intervistato e gli è stato chiesto qual’è secondo lui l’origine del cancro e delle malattie cardiovascolari.
Da biochimico di lunghissima esperienza è autore di numerosi articoli e libri. La sua interpretazione è estremamente interessante.

1) Gentile dottor Walter Last, grazie per gli interessanti libri e articoli che scrive: molto utili.
Veniamo ad un argomento molto delicato quale il cancro.
Si tratta indubbiamente di una delle patologie più diffuse al mondo e in costante aumento tra la popolazione. Dalla sua esperienza qual è la causa del cancro?
La causa principale che conduce al cancro è la produzione di acetaldeide provocata da una sovracrescita di candida albicans in ogni parte del corpo, ma più comunemente parte dall’intestino come risultato di un utilizzo di antibiotici senza una parallela e adeguata protezione anti-fungina. L’acetaldeide che può anche essere formata da alcol ingerito, blocca il metabolismo dell’energia ossidante all’interno delle cellule colpite. In queste condizioni le cellule sono impossibilitate a metabolizzare gli acidi grassi dovendo contare sulle loro energie e sui carboidrati. Lo stesso metodo viene utilizzato dal cancro.
Il cancro produce molto acido lattico portando l’organismo ad uno stato di iperacidità, indebolendo il sistema immunitario e permettendo ai microbi di proliferare nel sangue.
La combinazione del blocco del metabolismo dell’energia ossidante e l’invasione dei microbi dall’altra porta le cellule a degenerare divenendo cellule fungine. Un gruppo di queste cellule degenerate provoca il tumore.

2) Quale la cura migliore per trattare una persona con il cancro?
Il trattamento principale deve essere indirizzato a ristabilire il metabolismo dell’energia ossidante in tutte le parti dell’organismo tenendo sotto controllo candida e altri funghi.
Ciò dovrebbe includere un assorbimento considerevole di bicarbonato di sodio a stomaco vuoto perché quando il tumore è circondato da un Ph di 7,3 o maggiore, esso inizia a ritirarsi.
Un’altra terapia importante è incanalare ossigeno reattivo dentro il tumore, in quanto esso uccide i microbi e riattiva il metabolismo degli ossidi. Utile allo scopo è l’assunzione di 10 grammi circa di ascorbato di sodio e MSM (Metilsulfonilmetano) distribuiti nell’arco della giornata, possibilmente anche assorbimento localizzato di MMS e perossido di idrogeno per tumori più facilmente raggiungibili. Ad ogni modo i tumori maligni devono venir ridotti molto lentamente, in quanto la riduzione massiva può causare pesanti stati infiammatori.

3) Le patologie cardiovascolari sono un’altra causa importante di morte. Le origini sono le medesime del cancro o c’è qualcos’altro da sapere in questo caso?
Le patologie cardiovascolari hanno la medesima causa di fondo – la disbiosi intestinale e la sindrome della permeabilità intestinale provocata da antibiotici e da altri farmaci. Questa situazione causa una sovrappopolazione di microbi nel sangue che proliferano anche nelle pareti dei vasi sanguigni provocando infiammazioni croniche. Il colesterolo è quindi utilizzato per riparare i vasi sanguigni ma può condurre ad una loro occlusione e restrizione del flusso sanguigno. E’ stato dimostrato di recente che la candida e altri funghi non solo si accumulano nel cervello di pazienti affetti da Alzheimer ma anche nei loro vasi sanguigni. Un fattore che frequentemente gioca un ruolo fondamentale è la pyroluria (conosciuta anche come Malvaria), una malattia del fegato proveniente o causata dalla candida che conduce ad una deficienza di vitamina B6 e zinco. Ciò causa problemi al metabolismo dei grassi e all’utilizzo corretto del colesterolo da parte dell’organismo.

4) Per sangue denso, ipertensione, colesterolemia, ecc. cosa si può fare?
Le cause maggiori sono le stesse che per il punto 3) specialmente la pyroluria che interferisce con gli enzimi coagulanti del sangue presenti nel fegato. Ciò causa una ipercoagulazione o una crescente tendenza del sangue a formare fibre di fibrina ostruttive e coaguli nei vasi sanguigni, specialmente nei capillari. La terapia fondamentale è quella che agisce sulle cause dell’invasione della candida e della pyroluria. Sangue denso e appiccicoso sembra essere un allarme che sta a indicare che il colesterolo ha iniziato ad ostruire le arterie ed è anche un fatture comune che conduce ad alta pressione arteriosa. I grumi possono essere visibili con analisi del sangue e quando i globuli rossi (eritrociti) si aggregano a volte assomigliando a delle monetine incollate l’una all’altra a forma di colonna (formazioni “rouleaux”).
I grumi di sangue impediscono al sangue di scorrere normalmente e non potendo muoversi attraverso i capillari molti organi rimangono privi di nutrienti. Ci sono diversi rimedi utili per ripulire i vasi sanguigni congestionati e migliorare considerevolmente la circolazione del sangue: il Dimetilsolfossido, l’estratto di foglia d’Ulivo, gli enzimi fibrinolitici (nattokinase, serrapeptase e bromelain) e i chelanti per metalli pesanti.
5) La candida è veramente così problematica? Cosa fare in presenza del fungo?
La candida è naturalmente presente nell’intestino e non è un problema se esiste una sana flora batterica intestinale a tenere il fungo sotto controllo. Una infezione fungina da candida occasionale può essere fastidiosa ma non è un problema se anti-fungini vengono utilizzati immediatamente e se la flora batterica interna viene ristabilizzata. Il vero pericolo deriva dall’utilizzo ripetuto di antibiotici ad ampio raggio e di farmaci similari senza protezioni anti-fungine tanto che una candida apparentemente innocua è in grado di trasformarsi in una forma invasiva ifalica (di ife) che inizia a crescere e a contaminare il sangue con microbi e tossine.
A questo stadio è molto difficile eliminare la candida ed essa diviene causa di numerose patologie serie. In quel momento è necessario seguire una terapia intensiva anti-fungo come spiegato nell’articolo “The Ultimate Cleanse”, per purificare l’organismo dai batteri dannosi.
Ciò può condurre ad una forte e fastidiosa reazione infiammatoria causata dal sistema immunitario.
Nota: di frequente la candida viene trasferita da madre a figlio.

6) La salute dell’intestino quanto è importante per l’uomo?
La salute del tratto intestinale è di enorme importanza perché è da lì che inizia lo stato di deterioramento della salute dell’organismo che poi porta a sviluppare una o l’altra delle malattie moderne più comuni. Per mantenere o per portare l’intestino ad un stato di salute buono è importante utilizzare rimedi anti-fungini o cibo fermentato con batteri da acido lattico ma è altrettanto importante utilizzare cibo prebiotico che offre i nutrienti per lo sviluppo della flora batteria intestinale buona, togliendo i nutrienti ai funghi. Il cibo migliore sono verdure grezze come insalata o miscele di vegetali crudi preparate genuinamente senza trattamenti, in modo da assimilare una grande abbondanza di fibre vegetali. Sono inoltre importanti i semi germogliati come i legumi e le noci che possono sia essere cotti che ingeriti crudi dopo essere stati messi in ammollo per rimuovere la maggior parte degli enzimi inibitori.
Da ridurre sono i derivati del grano, gli zuccheri e i vegetali cotti ricchi di amidi perché sono elementi in cui prospera la candida. Non dobbiamo eliminare tutti i funghi intestinali o i batteri dannosi: diversamente il nostro scopo deve essere dare supporto ai batteri buoni affinché tengano sotto controllo ogni microbo dannoso.
Per maggiori informazioni vedere “Intestinal Sanitation”. Ad ogni modo, se la Candida ifale ha già invaso le membrane mucose e i vasi sanguigni, allora sono necessari forti rimedi anti-fungo da utilizzare in aggiunta all’alimentazione sopra descritta.

7) La scienza ufficiale non prende in considerazione i microbi pleomorfi. Può spiegare cosa sono e che ruolo hanno nelle malattie?
I microbi pleoformi, che significa microbi che “cambiano forma”, sono molto comuni. Normalmente possono trasformarsi da spore a micoplasma, virus, batteri e forme fungine a seconda dell’ambiente in cui crescono. Questa è la ragione per la quale molte infezioni sono difficili da trattare con i rimedi specifici forniti dalla medicina convenzionale: un esempio sono i batteri della tubercolosi o quelli della malattia di Lyme (Borelliosi). Comunemente una forma batterica viene curata con antibiotici e in tal modo viene fatta sparire temporaneamentemente ma i suoi micoplasmi o le sue forme fungine continuano a prosperare e, dopo la cura, si convertono in forme batteriche.

8) Quali sono secondo la sua enorme esperienza i prodotti naturali più importanti per guarire da patologie croniche, autoimmuni e degenerative?
In cima alla lista ci sono tutti i tipi di rimedi anti-fungo, tutti quelli menzionati nell’articolo “Ultimate Cleanse”. Molto utile è la crema di curcuma con olio di cocco e pepe nero appena macinato, buoni sono anche l’aglio, lo zenzero, il pepe di cayenna o il peperoncino (tutti al grezzo, senza trattamenti o cottura).
Il rimedio più efficace è l’olio vergine di cocco per i suoi trigliceridi a media-catena che una volta assorbiti, possono restaurare il metabolismo dei grassi e le funzioni del fegato, specialmente se utilizzato in concomitanza con P5P (piridossale-5-fosfato che è la forma biologicamente attiva della vitamina B6), zinco, taurina (un amminoacido) e la N-acetil-carnitina. L’olio vergine di oliva è anche un buon integratore.
Con malattie croniche raccomanderei anche il B-complex, l’ascorbato di sodio, l’MSM e i più importanti minerali come: boro, cromo, iodio (non solo ioduro), magnesio, selenio e zinco. Sono anche utili i succhi di color porpora come le bacche (mirtilli ecc..) e la rapa in aggiunta ai cibi menzionati al punto 6).
Bicarbonato di sodio è buono se ingerito a stomaco vuoto e l’aceto o il succo di limone con i pasti.

9) Come può un paziente che segue le terapie che lei suggerisce, essere certo di aver superato la patologia? Ci sono segni visibili e comprensibili di guarigione che possa essere notati?
In molti casi i miglioramenti a livello di salute si sviluppano a stadi. Dopo un primo miglioramento iniziale si sviluppa, normalmente, una reazione associata ovvero una condizione infiammatoria che può durare da alcuni giorni ad alcuni mesi. Ciò è dovuto al sistema immunitario che attacca i microbi in diverse parti dell’organismo e opera una rimozione di scorie e tossine dallo stesso. Tale processo di guarigione può ripetersi per mesi o anni, ogni qualvolta il corpo si sente sufficientemente forte per migliorare la propria salute. Nel periodo intramezzo le varie reazioni l’organismo è generalmente più forte e più sano di quanto lo fosse prima dell’ultima reazione. Una patologia specifica può essere identificata come un fungo che può solo crescere fino a che alla radice ha un micelio che lo sostiene.
Per far sì che l’organismo sia libero da malattie è necessario che questo micelio, ovvero i microbi invasori e i residui di scarti cellulari, vengano rimossi.

10) In caso di completa guarigione è necessario ripetere la terapia periodicamente o solo nuovamente in presenza della patologia?
Le spore della candida e gli altri microbi possono rimanere dormienti nei tessuti infetti per anni o decenni. Quando il sistema immunitario è indebolito da deficienze o da un raffreddore o da febbre esse possono risvegliarsi e potrebbe essere difficile tenerle sotto controllo.
Anche quando il sistema immunitario non è al massimo delle sue energie possiamo assimilare dei microbi patogeni dall’ambiente. E’ sempre meglio mantenere una protezione anti-microbica con le sostanze naturali che ho menzionato in precedenza e, in presenza di segni di infezione o deterioramento della salute è suggeribile riprendere la terapia intensiva anti-microbica fino a ché il problema non torni ad essere sotto controllo.

Traduzione a cura di Lorenza Veronese

 

CANCRO –  Otto Warburg, biochimico, premio Nobel 1931 (sue ricerche verificate nel 1950) ha scoperto che se nella chimica “respiratoria” delle cellule normali l’ossigeno viene sostituito dalla fermentazione degli zuccheri, si sviluppano facilmente cellule tumorali che funzionano senza ossigeno, analogamente alle cellule vegetali (per le quali l’ossigeno è un prodotto di scarto rispetto all’anidride carbonica), e che sono acide.

E’ evidente perciò la necessità di attenersi ad un’alimentazione adeguata ed esercizi respiratori che contrastino questa tendenza: in particolare si ricorda che il colon può assorbire il 70% dell’ossigeno somministrato per via gastrica ed è quindi in pratica come un “terzo polmone”.

Nell’acqua alcalina (in seguito ad elettrolisi e ionizzazione) aumenta la disponibilità di ossigeno (oltre alla forma molecolare O2) sotto forma di ioni di idrossido (OH-) molto stabili perché legati con minerali ionizzati alcalini (a carica +). Altra reazione è che due di questi ioni possono formare una molecola d’acqua, liberando un atomo di ossigeno.

Si ottengono così due effetti: si neutralizzano i composti acidi e si ossigenano le cellule, e questo è quantomeno preventivo rispetto alla formazione di cellule tumorali.

Gli ioni OH- si formano anche naturalmente nel nostro organismo, ma solo in ambito alcalino (con pH del sangue non inferiore a 7): senza di essi e le molecole O2 si muore.

Le persone con alto livello di alcalinità sopravvivono più facilmente in ambienti scarsamente ossigenati.

In caso estremo, se si interrompe la respirazione, si muore in circa 3 minuti ma chi, come i neonati, ha alto livello di alcalinità, sopravvive anche per qualche minuto in più.

La formazione di cellule “simil vegetali” che non usano ossigeno, inizialmente è un modo di far fronte alla carenza di ossigeno per sopravvivere, finché non escono dal controllo e proliferano senza limiti.

PRESSIONE ALTA

Una causa certa è l’acidosi che fa diminuire l’ossigeno nel sangue, per cui il cuore deve aumentare il ritmo di “pompaggio” (come durante uno sforzo fisico), mentre i residui acidi incrostanti restringono le arterie e quindi si ha un effetto di tipo “idraulico”: a parità di massa liquida pompata e di forza di spinta, se diminuisce la sezione dei tubi aumenta la pressione.

Lo zucchero si combina con l’ossigeno e ne consuma grande quantità sottraendolo all’organismo.

Le bibite gasate contengono zucchero e biossido di carbonio (acido carbonico). Ad esempio Coca-Cola e simili bevande hanno pH acido 2,5 e per neutralizzarlo si dovrebbe diluire un bicchiere di quel liquido in 32 bicchieri di acqua alcalina a pH 10. Stanno aumentando nei giovani malattie tipiche degli adulti ultra quarantenni (per esempio diabete, obesità, ecc.) ed è noto l’alto consumo di quelle bevande da parte loro.

DIABETE – Il pancreas (con le “isole” di Langerhans) produce insulina per la metabolizzazione degli zuccheri (e quindi anche dei carboidrati che li generano). La carenza di ioni di calcio squilibra produzione e presenza di insulina nel sangue, che si acidifica e trattiene scorie che riducono la funzionalità arteriosa, si depositano sulle cartilagini delle articolazioni e provocano logoramento, infiammazioni e dolori.

L’acqua alcalina fornisce ioni di calcio che contrastano queste tendenze, e perciò può prevenire (e modificare in meglio) questi esiti negativi.

Naturalmente, con il suo uso, hanno migliori risultati le terapie specifiche e si rinforza l’organismo in modo che, in moltissimi casi, avviene una ripresa del sistema immunitario che favorisce l’auto-guarigione.

ARTRITE, GOTTA – Relativamente ai dolori alle articolazioni, le cause sono le stesse del diabete (in particolare, nella gotta, si deposita acido urico, prevalentemente generato dal consumo di carne).

Anche in questi casi, assieme ad una alimentazione adeguata, l’acqua alcalina ha un ruolo nel rimuovere le scorie acide e, riequilibrando l’organismo, nel migliorare la funzionalità del sistema linfatico che porta, tra l’altro, allo smaltimento della ritenzione idrica eccessiva nei tessuti del corpo, tipica della gotta.

Non va dimenticato che molti medicinali usati nelle terapie specifiche hanno effetti collaterali acidificanti, da neutralizzare.

Malattie DEGENERATIVE da invecchiamento – Anche queste sono legate all’accumulo di rifiuti acidi e all’azione dei radicali liberi.

E’ certo che, anche in casi di tendenze dovute a fattori genetici ereditari, se si utilizza acqua alcalina fin dall’infanzia si ottiene un effetto preventivo.

Malattie RENALI – I reni sono filtri che eliminano i residui acidi, ma se viene superata la quantità che possono gestire possono cadere in patologie (nefrite, avvelenamento uremico, disturbi della vescica, ecc.).

I calcoli renali sono formati da sali acidi (urico e/o fosforico, combinati con calcio e/o magnesio che in parte riducono l’acidità). Aggiungere ioni di calcio e quindi alzare il pH verso l’alcalino aiuta a sciogliere i calcoli e a prevenire la loro formazione.

L’acqua alcalina quindi può ottenere questi effetti e anche regolare la pressione osmotica e la funzionalità dei reni.

ASMA, FEBBRE DA FIENO, ALLERGIE – Sembra che anche questi disturbi siano riconducibili ad un eccesso di acidità interna che indebolisce il sistema immunitario e ne altera le funzioni, inducendolo a riconoscere come aggressioni pericolose gli incontri con sostanze che, per la maggior parte delle persone, non sono nocive, e scatenando reazioni di rigetto di vario tipo. Tali reazioni hanno aspetti anche auto-distruttivi dell’organismo se questo non riesce a superare l’emergenza ed entra in stato di disturbo cronico (si assommano anche effetti psicosomatici).

IPERACIDITA’ (a livello sensibile) – Bruciori di stomaco, indigestione, gonfiori di stomaco e intestino (gas da fermentazione), nausea, ecc.

Sono riconducibili all’effetto dell’eccessiva presenza di scorie acide e anche in questi casi è di grande aiuto l’acqua alcalina.

OSTEOPOROSI – Le ossa contengono principalmente calcio e fosforo.

Il calcio dà resistenza alle strutture. Quando l’organismo è in acidosi forte e protratta nel tempo, per fornire un “tampone” anti-acido preleva calcio (e altri minerali alcalini) dalle riserve interne e quindi anche dalle ossa, che si indeboliscono fino all’osteoporosi.

Negli anziani, questo può portare a cambi di postura, a incurvature (“ripiegamenti su sé stessi” con apparente diminuzione di statura), forse per un reazione inconscia di difesa contro la possibilità di fratture nelle ossa indebolite.

NAUSEE AL RISVEGLIO di donne in gravidanza Nella fase fetale gli organismi dei bambini assorbono grandi quantità di minerali alcalini di cui hanno bisogno per svilupparsi, sottraendoli all’organismo materno.

Questo avviene anche durante il sonno e quindi, perdendo fonti di alcalinità, il sangue della madre diventa più acido e crea uno squilibrio che porta al senso di nausea (come nei “capogiri” e simili fenomeni di perdita di equilibrio), finché si provvede con l’alimentazione al riequilibrio. L’uso costante e abbondante di acqua alcalina è di grande aiuto.

DIFETTI della VISTA La causa primaria è la perdita di elasticità del cristallino e dei muscoli del globo oculare. Anche in questo caso i residui acidi incrostanti hanno un ruolo nel compromettere la funzionalità dei tessuti corporei (assieme ad alimentazione e “stile di vita”).

Una interessante casistica porta a far ritenere che l’abbattimento della acidosi con l’acqua alcalina consenta recuperi, anche consistenti (si nota molto spesso una sinergia con l’uso di occhiali a fori stenopeici).

MALATTIE INFETTIVE – Quando si è aggrediti da batteri e virus, i linfociti (componenti dei “globuli bianchi” o leucociti del sangue) si scontrano con essi distruggendoli ed essendo in parte distrutti con il conseguente accumulo di cellule morte, che sono acide.

Se l’indice di alcalinità del sangue è elevato e vengono perciò rimossi i residui acidi, la capacità di resistenza e ripresa dell’organismo aumenta.

Non a caso, dopo, per esempio, un attacco di influenza, è buona cosa consumare cibi alcalini (come le banane, che contengono potassio) per reintegrare le scorte ed eliminare le scorie. E’ evidente quindi il ruolo che può avere l’acqua a pH alcalino.

DIARREA CRONICA e STITICHEZZA Sono prodotte entrambe dall’eccesso di acidità che riduce l’alcalinità del succo pancreatico, il quale non riesce a neutralizzare l’acidità degli alimenti che, arrivando negli intestini con troppa acidità provocano la diarrea (una espulsione anomala che il corpo attiva per liberarsi da materiale nocivo, così come avviene con il vomito). Se il disequilibrio non viene rimosso, la diarrea diviene cronica.

Sembra che la stitichezza sia indotta da un accumulo di scorie acide sulla membrana mucosa del colon: l’acqua alcalina sembra favorire la secrezione di fluidi alcalini dal colon, che eliminano gli accumuli acidi, in conseguenza anche della ripresa di alcalinità del succo pancreatico.

Test fatti su decine di probandi stitici (età compresa fra 39 e 62 anni), con il consumo di 1,5 litri di acqua alcalina al dì, a testa, per 7 giorni, hanno mostrato una riduzione del tempo medio di passaggio alle feci da 74 ore a 40, pari a una media dei tempi di riduzione del 51%. Tutti i probandi, continuando il trattamento in un periodo da una a due settimane, riuscirono a defecare una volta al giorno.

N.B. Metabolizzazione dei nutrienti: dopo esser stati disgregati dai succhi gastrici (acidi), gli alimenti hanno bisogno di ambiente alcalino per il loro perfetto assorbimento (cioè, come si dice, per “bruciare” completamente) se no i residui non bruciati si trasformano in grasso, e questo può avvenire anche in chi non mangia molto.

Se vuoi ristabilire i valori alcalini ottimali, Coral-Mine è la risposta vincente che stai cercando.

 

CHE COS’E’ LA MEMORIA DELL’ACQUA


L’acqua, una molecola che regola tutte le funzioni dell’organismo e che, grazie alla ricerca di scienziati italiani e internazionali, si è scoperto essere dotata di memoria e coerenza...


L’acqua, una molecola che regola tutte le
funzioni dell’organismo e che, grazie alla ricerca di scienziati
italiani e internazionali, si è scoperto essere dotata di
memoria e coerenza. È veramente possibile? E cosa comporterebbe
questa rivelazione?


Jacques Benveniste e la memoria dell’acqua

Per memoria dell’acqua si intende la possibilità dell’acqua, in
forma liquida, di mantenere una “impronta” delle sostanze con
cui è venuta in contatto. 
Fu l’immunologo francese Jacques Benveniste a pubblicare nel
1988, sulla prestigiosa rivista internazionale “Nature”, i
risultati di rivoluzionari esperimenti che dimostravano come
l’acqua fosse capace di mantenere unamemoria/informazione di
sostanze in essa disciolte o diluite; tali risultati non solo
avrebbero potuto fornire una base scientifica ai principi della
medicina omeopatica ma, soprattutto, avrebbero scardinato
consolidate conoscenze di fisica, chimica e medicina,
costringendo ad una revisione e riscrittura di più nozioni. 
Nonostante la bocciatura della comunità scientifica, le ricerche
iniziate da Benveniste e dai gruppi da lui capitanati
proseguirono, incoraggiate dalla curiosità e la voglia di
approfondire sia di scienziati italiani che di personalità
illustri del mondo della scienza (quali il premio Nobel Luc
Montagnier).


Le basi fisico-chimiche della memoria dell’acqua

Tutti gli organismi viventi irradiano un debole ma permanente
flusso di radiazione elettromagnetica la cui intensità spazia
dalla luce visibile all’ultravioletto. Queste emissioni di
energia avvengono a livello cellulare e, essendo portatrici di
informazioni, secondo il biofisico di fama mondiale Fritz Albert
Popp, non solo regolano la crescita e la rigenerazione delle
cellule e ma ne controllano anche tutti i processi biochimici.
Una prima evidenza scientifica a questa teoria fu data da un
medico italiano, il dottor Sergio Stagnaro, intorno al 2007.
Egli combinò un raffinato e preciso metodo di investigazione
clinica, studiato e messo a punto da lui stesso, la semeiotica
biofisica quantistica (SBQ), con i più innovativi strumenti
della nanotecnologia, in grado di captare e ritrasmettere i
biofotoni emessi a livello cellulare. Il dottor Stagnaro
dimostrò che, nei sistemi biologici, molecole come ormoni e
neurotrasmettitori, considerati dei messaggeri chimici, agiscono
mediante un principio di Energia-Informazione (EI), ossia
veicolano radiazioni elettromagnetiche intrise di informazione
qualitativamente importante. Questi lavori erano perfettamente
coerenti e in sintonia con gli studi dello scienziato
russo Petar Gariaev sulla genomica ondulatoria, che trovarono un
riscontro sperimentale sia dallo stesso scienziato russo, sia
dai ricercatori della SBQ.
Gariaev ipotizzò e confermò che il genoma umano è una struttura
tridimensionale in continua rotazione in grado di ricevere e
trasmettere radiazioni elettromagnetiche. Esso cioè si
comporterebbe come una rice-trasmittente. 
Tutte le radiazioni elettromagnetiche viaggiano da strutture
trasmittenti (come i neurotrasmettitori e gli ormoni) verso
delle strutture riceventi (come il DNA). Questo significa che
nei sistemi biologici la trasmissione della EI avviene, oltre
che attraverso canali usuali come il sistema linfatico, il
sistema sanguigno, quello nervoso ed altri, anche per
bio-risonanza, sfruttando sia le proprietà del DNA di
comportarsi come antenna che dell’ampia gamma di trasmettitori e
ricettori di cui sono dotati i sistemi biologici. E l’acqua in
tutto questo cosa c’entra?



Cos’è la memoria dell’acqua?

Ebbene, per l’acqua non si parla di EI piuttosto di
Memoria-Informazione (MI) ossia:
1) l’acqua agisce come un recettore, essendo in grado di
ricevere le frequenze d’onda e di memorizzarle (memoria);
2) l’acqua agisce come trasmettitore, trasmettendo le frequenze
delle onde memorizzate (informazione).
Queste caratteristiche biofisiche, chimiche ed
elettro-magnetiche dell’acqua sono state messe in evidenza da
esperimenti indipendenti l’uno dall’altro, che confermano il
contributo di Beneviste. 
Fu Luc Montagnier, Premio Nobel per la medicina, a confermare
l’emissione di onde a bassa frequenza (EMS) in alcune diluizioni
di filtrati provenienti da colture di microorganismi (virus,
batteri) o dal plasma umano infettato dagli stessi agenti
patogeni. 
Essendo la dimensione delle strutture che generano le EMS molo
piccole, ciò ha giustificato la loro denominazione di
“nanostrutture”.
Gli studi seguenti fecero presupporre a Montagnier e ai suoi
collaboratori come potesse essere l’organizzazione dell’acqua a
spiegare tutto. L’acqua non solo è in grado di interagire con le
molecole disciolte in essa, stabilizzandole, ma le stesse
molecole di acqua possono formare aggregati o polimeri
(strutture comunque piuttosto labili).
Fu poi Emilio del Giudice, scienziato di fama internazionale, e
il suo gruppo di lavoro, a proporre e mostrare come l’acqua
potesse organizzarsi in domini di coerenza, con la dimensione di
nanostrutture ed in grado di autorigenerarsi e mantenersi con
l’emissione di onde elettromagnetiche. 
I Domini di Coerenza sono il risultato della capacità di
aggregazione e cooperazione per una finalità che i campi
elettromagnetici informati hanno di organizzarsi in strutture
complesse. Emilio del Giudice capì come l’acqua, che è il
miglior solvente universale, fosse in grado di memorizzare le
informazioni ricevute dai soluti con i quali entrava a contatto,
aggregandoli in gruppi di molecole chiamate ”bioclusters”
(domini di acqua corrente dotate di un proprio Campo Elettro
Magnetico, CEM) attraverso il quale avviene un continuo scambio
di informazione.
Emilio dal Giudice condusse, assieme a Giuliano Preparata, le
ricerche sul fenomeno della memoria dell’acqua nell’ambito
della CQED (elettrodinamica quantistica coerente). Secondo
questa teoria esistono domini di coerenza nell’Universo, in
grado di allineare i campi elettromagnetici. Questo potrebbe
rappresentare un fondamento scientifico alla dinamizzazione
omeopatica (lo scuotimento del prodotto omeopatico diluito per
almeno 100 volte in senso verticale, con movimenti netti, veloci
e di breve distanza) poiché le molecole di acqua conserverebbero
una geometria molecolare correlata agli elementi chimici con cui
entrano in contatto.

Questi domini di
coerenza hanno una dimensione di decine di micron, in cui
milioni di molecole oscillano all’interno di un campo
elettromagnetico di tipo coerente,.



I messaggi dell’acqua

Recenti esperimenti condotti da Germanov e altri ricercatori SBQ
nel 2011 mostrano risultati molto interessanti: sostanze
chimiche di natura organica e non organica, nonché molecole
biologiche e composti organici complessi emettono,
rispettivamente, singole frequenze elettromagnetiche o uno
spettro di frequenze che corrisponde a quelle delle sostanze
contenute.
La memoria-informazione dell’acqua può inoltre essere sfruttata
per energizzare l’acqua con un dispositivo in grado di catturare
le frequenze di farmaci per poi ritrasmetterle nell’acqua.
Questo può aprire nuove prospettive nell’uso di farmaci con gli
stessi risultati terapeutici ma limitando i loro dosaggi.
Inoltre, gli stessi fluidi biologici umani (sangue, urine, ecc),
emettono segnali che caratterizzano lo stato del corpo e
riflettono l’attività della coscienza umana. È stato il
giapponese Masaru Emoto a sostenere come la coscienza umana
avesse un effetto sulla struttura molecolare dell’acqua. 
Dal 1999 Emoto ha pubblicato diversi volumi di un lavoro dal
titolo “I messaggi dall’acqua”, contenenti fotografie di
cristalli di acqua esposti a variabili diverse e successivamente
congelata, in modo da formare strutture cristalline.
Dall’osservazione delle fotografie si evince come parole,
preghiere, musica e ambiente esercitino un vero e proprio
effetto fisico sulla struttura cristallina dell’acqua,
modificando la semplice struttura di base esagonale dei
cristalli di ghiaccio di acqua non condizionata (tra l’altro
dispersi in modo caotico), nelle strutture belle e raffinate,
disposte in modo armonico e simmetrico, dei cristalli di
ghiaccio di acqua “informata”.
Seguendo le ipotesi del ricercatore giapponese la SBQ ha creato
un interessante test per verificare l’ipotesi di interazione tra
la MI dell’acqua e la musica con il risultato che la musica
energizza effettivamente l’acqua. Questa evidenza sperimentale
apre nuove prospettive sulla musicoterapia e le sue applicazioni
per l’autismo infantile, il ritardo mentale, le disabilità, la
sindrome di Alzheimer e altri disordini cerebrali, come psicosi,
i disturbi dell’umore e i disordini somatoformi (in particolare
la sindrome di dolore cronico), la sindrome da stanchezza
cronica (CFS) e i disturbi alimentari (anoressia nervosa). Si
può attribuire, in questo modo, anche un nuovo risalto
all’interpretazione del risveglio da coma grazie all’ascolto di
musica e canzoni.

 


Dal
momento che siamo costituiti dal 99% di acqua, è immediato
rapportare queste strutture armoniose al nostro stato di
benessere. Può accadere che un brutto episodio accaduto nel
passato, venga ripreso dalla mente subconscia e letteralmente “proiettato”
sulla mente e sul corpo, causando problemi o malattie. Questo
accade quando una persona, in condizione di debolezza, si viene
a trovare in una condizione fisica e ambientale che assomiglia a
quella vissuta in precedenza. Allora il subconscio ravvisa il
pericolo ed estrae dalla memoria tutto ciò che riguarda
l’episodio passato (emozioni, dolore, ecc.) in quanto ritiene
che, se agendo in quel modo si è riusciti a sopravvivere allora,
con le stesse azioni riuscirà a superare anche la situazione
attuale. L’individuo sarà così riagganciato al passato senza
averne consapevolezza e recupererà il vissuto di dolore emotivo
o fisico associato all’episodio passato.

L’impiego
preventivo e costante degli energizzatori

VITASTIK
e

VITASHELL
, permetterà all’acqua
di cui siamo costituiti, di risintonizzarsi con la matrice di
purezza originale, permettendo il raggiungimento di un
equilibrio energetico più duraturo.


Argomenti correlati:

 





Dott. Masaru Emoto e la Memoria dell’Acqua

 





Le basi scientifiche della “Memoria
dell’Acqua”

 




Memoria-Informazione dell’Acqua

 





Il caso “Memoria dell’Acqua”: Le parole di
Jacques Benveniste

 





La “Memoria dell’Acqua” secondo la Semeiotica
Biofisica Quantistica

 

 

MEMORIA INFORMAZIONE DELL’ACQUA

La dimostrazione clinica dei domini di coerenza dell’acqua: la prova che l’acqua informata agisce sul nostro organismo in maniera positiva

 

La Semeiotica Biofisica Quantistica(SBQ,www.sisbq.org),
con un semplice fonendoscopio, permette al Medico di
valutare quantitativamente il livello di
Energia Libera Endocellulare,
mediante la semplice valutazione del Riflesso gastrico-aspecifico (1,
2).
In questa sede non riferisco altri numerosi metodi
semeiotico-biofisico-quantistici – più precisi ma anche assai tecnici
che richiedono una sicura conoscenza della SBQ – affidabili nella
valutazione dell’attività della catena respiratoria mitocondriale di
qualsiasi tessuto, tra i quali recita un ruolo centrale lo studio del
modo di essere e di funzionare dei glicocalici delle cellule dei sistemi
biologici (3-8).

Nel 2011, a seguito delle mie ricerche cliniche sui molteplici benefici
biologici dell’acqua termale sulfurea di Porretta Terme
,
in diversi articoli ho consegnato alla Letteratura scientifica originali
dati in cui è dimostrato clinicamente,
usando un comune fonendoscopio, l’esistenza e la quantificazione della
Memoria-Informazione dell’Acqua
 (9-13).

È inconcepibile parlare di Memoria-Informazione
dell’Acqua
 senza fare riferimento ai
suoi Domini di Coerenza,
affrontati in modo affascinate e magistrale, tra altri Autori
eccellenti, da Del Giudice e Tedeschi, che li hanno descritti con
insuperabile ermeneutica.

Leggiamo attentamente:
“Le ricerche degli ultimi anni hanno messo in evidenza che l’acqua
liquida è una mescolanza di due fasi; una fase non coerente formata da
molecole indipendenti legate da forze elettrostatiche di corto raggio
d’azione e una fase coerente articolata in Domini di Coerenza in cui le
molecole oscillano all’unisono tra due specifiche configurazioni della
loro nuvola elettronica in fase con un campo elettromagnetico
intrappolato al loro interno, il quale, con la sua lunghezza d’onda,
fissa la dimensione dei Domini ” (14, 15).

La descrizione di questi Domini di
Coerenza
, fatta in modo specialistico
da ottimi Autori (14-21), la cui conoscenza è indispensabile ai fini
della comprensione delle proprietà terapeutica dell’acqua opportunamente
e variamente energizzata, fondamento della Terapia Quantistica, a mio
parere, è troppo tecnica per avvicinare al suo studio ed apprendimento i
Medici del Nuovo Rinascimento della Medicina.

Al contrario, il seguente esperimento clinico, facilmente riproducibile,
potrà stimolare allo studio delle notevoli proprietà
terapeutiche dell’acqua opportunamente “informata”
,
anche i Medici che oggi, generalmente parlando, non hanno profonde
conoscenze della fisica quantistica.

Nell’esaminando sano, si valuta di base il livello di Energia Libera
Endocellulare, per esempio, nel Cardio-Miocita, mediante il Riflesso di
Gentile (22): a riposo, il Tempo di Latenza è 8 sec.

Si ripete la valutazione dopo aver collocato a meno di 1 metro
dall’esaminando un bicchiere d’acqua
termale sulfurea (Es. Fonte Puzzola di Porretta Terme)
,
oppure acqua energizzata con 8 gocce di Cell-Food, un potente
istangioprotettore, componente della Terapia Quantistica, come l’acqua
energizzata con il Bicarbonato di Sodio.
Il Tempo di Latenza risulta aumentato di tre volte, salendo a 24 sec.
esatti.
A questo punto, l’acqua del bicchiere è rimescolata ripetutamente con un
cucchiaino per circa mezzo minuto per aumentarne il numero e la
dimensione dei Domini di Coerenza.
Alla terza valutazione, il Tempo di Latenza risulta aumentato di 6
volte, raggiungendo i 48 sec. precisi.
Si lascia “riposare” l’acqua per 15 minuti circa, e poi si ripete
l’esperimento, sopra descritto, ottenendo gli stessi risultati, cioè gli
identici valori parametrici del Tempo di Latenza del Riflesso Gastrico
aspecifico

La mia attuale casistica comprende 16 individui sani di entrambi i
sessi, in età compresa tra 20 e 83 aa. E’ interessante sottolineare
l’ennesima dimostrazione della coerenza interna ed esterna delle teorie
semeiotico-biofisico-quantistica: l’aumento del Tempo di Latenza del
Riflesso Gastrico aspecifico, correlato notoriamente con l’Energia
Libera Endocellulare (ATP), aumenta di TRE e poi di SEI volte nei
confronti del valore basale.

 

Bibliografia

1) Stagnaro-Neri M., Stagnaro S. Introduzione alla
Semeiotica Biofisica. Il Terreno Oncologico. Travel Factory, Roma, 2004.
http://www.travelfactory.it/semeiotica_biofisica.htm

2) Caramel Simone. Auscultatory Percussion of the Stomach, according to
Sergio Stagnaro. www.sisbq.org, e-book,
http://www.sisbq.org/uploads/5/6/8/7/5687930/_cardiogarap_handbook.pdf

3) Sergio Stagnaro. Il Glicocalice nella Diagnosi
Semeiotico-Biofisico-Quantistica di Terreno Oncologico di Di Bella. 15
febbraio 2011, www.melatonina.it,
http://www.melatonina.it/farma/approfondimenti.php ;
http://www.sisbq.org/uploads/5/6/8/7/5687930/glicocaliceoncologico.pdf;
http://www.fcenews.it, http://www.fceonline.it/images/docs/glicocalice
oncologico valutazione.pdf

4) Sergio Stagnaro. Semeiotica Biofisica Quantistica del Reale Rischio
Congenito Oncologico di Mielopatia. Ruolo Diagnostico del Glicocalice.
www.sisbq.org, 22, febbraio 2011,
http://www.sisbq.org/uploads/5/6/8/7/5687930/rrmielopatiaglicocalice.pdf
Versione inglese:
http://www.sisbq.org/uploads/5/6/8/7/5687930/qbs_myelopathy_glycocalyx_english.pdf

5) Sergio Stagnaro. Ruolo del Glicocalice nella Valutazione Semeiotica
Biofisica Quantistica della Sindrome del Fegato Iperfunzionante. 3 marzo
2011. http://www.piazzettamedici.it/professione/professione.htm

6) Simone Caramel and Sergio Stagnaro The role of glycocalyx in QBS
diagnosis of Di Bella’s Oncological Terrain –
http://www.sisbq.org/uploads/5/6/8/7/5687930/oncological_glycocalyx2011.pdf

7) Sergio Stagnaro.

Glycocalix Quantum-Biophysical-Semeiotic Evaluation plays
a Central Role in Demonstration of Water Memory-Information.
www.sisbq.org. 19 July, 2011.
http://www.sisbq.org/uploads/5/6/8/7/5687930/wmi_glycocalyx.pdf

8) Sergio Stagnaro and Simone Caramel (2011). Skeletal
Muscle Cell Glycocalix Evaluation during CFS Treatment corroborates
Andras Pellionisz’s Recursive Fractal Genome Function Principle. http://www.sisbq.org/uploads/5/6/8/7/5687930/cfsglycocalyx.pdf

9) Sergio Stagnaro (2011) First Water Memory-Information Demonstration
through Quantum Biophysical Semeiotics – 2011

Sergio Stagnaro (2011) Water Memory-Information
containing Muscle Extremely High Energy Frequency: Is the Therapeutic
Problem of Chronic Fatigue Syndrome solved?

10) Sergio Stagnaro (2011) Water Memory-Information based
Therapy: quick Recovery from Arthrosis-Dependent Backache

11) Sergio Stagnaro (2011) Glycocalix Quantum-Biophysical-Semeiotic
Evaluation plays a Central Role in Demonstration of Water
Memory-Information.
12) Sergio Stagnaro (2011) The Principle, rather than the Theory, of
Water Memory-Information.
13) Sergio Stagnaro (2011) Quantum Biophysical Semeiotics evidences of
Water-Memory-Information by means of Music Energizing Action: Caramel’s
experiment .
14) Del Giudice E., Tedeschi A. Water and the
autocatalysis in living matter. Electromagn.
Biol. Med. 2009, 28, 46-54.
15) Del Giudice E., Tedeschi A. Struttura frattale dei
segnali elettromagnetici presenti nelle strutture acquose della materia
vivente.
La Med. Biol., 2014/3; 39-43.
16) Vitiello G. – Coherent states, fractals and brain waves. New
Mathematics and Natural Computing 5, 245-264; 2009.
17) Vitiello G. – Coherent states and self-similarity induced
noncommutative geometry.
Fractals, Phys. Lett.A 376, 2527-2532; 2012.
18) Vitiello G. – Structure and function. In Toward a Science of
Consciousness. Hameroff S.H.et Al. eds. MIT Press, Boston, 191-196;
1998.
19) Tedeschi A. – Is the living dynamics able to change the properties of water? International Journal of Design & Nature and Ecodynamics, 5(1), 60-67 (2010).
20) Del Giudice E., Stefanini P., Tedeschi A., Vitiello
G. – The interplay of biomolecules and water at the origin of the active behavior of living organisms. Journal of Physics: Conference Series, 329,012001; 2011.
21) Del Giudice E., Tedeschi A. – La dinamica dell’essere vivente come riflesso della dinamica dell’acqua.
La Med. Biol., 4; 21-27; 2010.
22) Sergio Stagnaro. Gentile’s Sign*: Bedside Diagnosing Acute Myocardial Infarction, even initial or silent.5 July, 2011.
www.sciphu.com, http://wwwshiphusemeioticscom-stagnaro.blogspot.com/2011/07/gentiles-sign-bedside-diagnosing-acute.html
and http://stagnaro.wordpress.com/2011/07/05/gentile%E2%80%99s-sign-bedside-diagnosing-acute-myocardial-infarction-even-initial-or-silent/

Quotidiamente tutti beviamo dell’acqua, chi più e chi meno, ma il sango3problema è che non sappiamo che caratteristiche dovrebbe avere.

Sebbene la composizione chimica H2O sia ben nota a tutti, meno invece ne sappiamo delle sue caratteristiche, oltre a questo l’acqua imbottigliata o quella del rubinetto, durante il suo viaggio nelle varie condutture cittadine e trattamenti chimici, si polarizza con una carica elettrica di oltre 170 milivolt.

Dal momento che i nostri liquidi corporei e il nostro sangue hanno invece una carica elettrica negativa, questo comporta che il nostro organismo impiega più tempo a trarre i benefici visto che prima si deve sforzare per rettificare la carica fino a portarla sotto lo zero o meglio verso valori negativi.

Questa energia viene sottratta a quella utilizzata per affrontare la nostra giornata.

Dal momento che poi, siamo così bravi e ci impegnamo anche bevendo l’acqua durante i pasti, proprio quando non serve, (infatti ci troviamo spesso con la pancia gonfia, problemi di gastrite, indigestione, stitichezza) perchè lo stomaco ci dice: “No grazie, sto lavorando il cibo, sono impegnato con i succhi gastrici”. Di fatti in questa fase bisogna bere liquidi acidi come per esempio, acqua con limone, succo di arance, tè nero, vino rosso ecc, (eliminare il più possibile le bibite gasate in quanto l’anidride carbonica sterilizza/uccide la flora batterica e i probiotici) in modo da aiutare lo stomaco e la digestione del cibo.

Cosa dobbiamo fare allora, quali sono quindi le sane abitudini da mettere in pratica costantemente:

1) La giornata deve iniziare subito a digiuno, con mezzo litro d’acqua tiepida 45-50° biologicamente trattata.

Cosa significa biologicamente trattata?

Si inizia col preparare una bottiglia d’acqua naturale da 1 litro e mezzo a cui va aggiunta una bustina di Coral-Mine (calcio di corallo fossile SANGO) ed attendere circa 5 minuti.

Questo miracolosa formula ha la capacità di trasformare la carica elettrica dell’acqua portandola a valori prossimi a -150 milivolt rilasciando inoltre degli importantissimi minerali come potassio, sodio, ferro, fosforo, zolfo, silicio, zinco, magnesio e altri microelementi.

Grazie a questo trattamento totalmente naturale il nostro organismo non dovrà impiegare energia per trasformare l’acqua, ma sarà messa subito in circolo riduncendone notevolmente le tempistiche (circa 15 minuti contro le classiche 2 ore), portando l’ossigeno al sangue e aiutando la circolazione.

Perché farlo alla mattina appena svegli?

Perché al risveglio, questo è il momento migliore della giornata dove il sangue riceve la maggiore irrorazione d’ossigeno e il nostro organismo lo metabolizza come una carica energetica pari al 75% del fabbisogno giornaliero. E’ sostanzialmente il momento dove i nostri accumulatori energetici vengono messi sotto carica.

Perché bisogna farlo a digiuno e perché l’acqua deve essere tiepida?

Essendo al mattino il nostro stomaco vuoto, l’acqua raggiunge rapidamente l’intestino crasso, dove di norma viene assimilata dal nostro organismo.

Tiepida perché il nostro organismo elabora i nutrienti del cibo dopo i 38°, inoltre perché entrando nello stomaco pulisce le pareti dai residui della sera prima e aiuta ad andare in bagno. Così anche il problema della stitichezza molte volte è risolto.

2) Il litro d’acqua rimanente, della bottiglia che hai preparato, va bevuto nell’arco della giornata stessa. L’acqua deve essere sempre bevuta a temperatura ambiente, importante non berla mezz’ora prima dei pasti e circa due (2) ore dopo avere mangiato. Come abbiamo visto prima, durante i pasti e dopo bisogna bere liquidi acidi che aiutano la digestione.

Se beviamo l’acqua correttamente trattata, l’organismo la userà subito per i processi digestivi. Dal momento che gli servirà dell’acqua già pronta ed elaborata per trasportare nel sangue le sostanze nutrienti, la troverà quindi già disponibile nel intestino crasso. Altrimenti, sarà costretto a reperirla da altre fonti di immediato accesso come per lo più dalle feci, poi dalle articolazioni e così via. Si soffrirà pertanto di stitichezza, di gastrite, artrite, mal di testa, e col tempo compariranno vari formicolii nelle zone periferiche e una serie di complicazioni che possono essere benissimo evitati facilmente.

La cosa più interessante è che queste ultime complicanze appena elencate si tramuteranno in malattie, si andrà quindi dal medico, che a questo punto non potrà fare altro che prescrivere dei farmaci, e invece di curare l’origine del problema con la prevenzione, si cureranno i singoli sintomi con varie medicinali. Cerchiamo pertanto di allontanare il più possibile la porta del medico con la prevenzione perchè una volta arrivati, spesso non abbiamo altra scelta che usare la chimica dei vari farmacii salvavita.

Sembrerà strano, … ma che tu ci creda o no è la pura verità.

P.S.  è un prodotto completamente naturale, a base di corallo fossile di alta profondità. Una volta in contatto con l’acqua i suoi minerali dei sali, saranno rilasciati nell’acqua conferendogli qualità benefiche che favoriscono:

– il raggiungimento di un valore di pH ottimale

– la regolazione della pressione arteriosa e del ritmo cardiaco

– prevenzione di osteoporosi e artriti

– maggiore elasticità dei muscoli, ripristino della struttura di tessuti ossei e cartilaginei

– regolazione dell’attività renale e digestiva

– miglioramento del tessuto epiteliale.

– grande supporto al controllo della glicemia e quindi del diabete