Le abitudini alimentari quotidiane (abuso di zuccheri, cibi raffinati, carni, caffè ecc.) e il tipo di vita che facciamo, sono causa di una modificazione del nostro organismo che causa un’alterazione della concentrazione degli acidi nel sangue.
Non dobbiamo mai dimenticare che gli alimenti naturali e freschi o fermentati oltre a contenere sostanze fondamentali per il nostro nutrimento, quali: Acqua, Zuccheri, Proteine, Grassi, Sali Minerali, Vitamine ed Enzimi, chiamati PRINCIPI NUTRITIVI, contengono anche un qualcosa in più che non è facilmente misurabile che i nostri antenati e la saggezza popolare ben conoscevano: l’ENERGIA DI VITA. I nutrienti servono al nostro corpo come pezzi di ricambio, per riparare o far crescere Organi e Tessuti, o come combustibile per produrre calore o movimento; l’Energia Vitale invece nutre direttamente la nostra VITALITÀ.
Se un alimento ne è privo, il nostro corpo per assimilarlo deve spendere parte del proprio patrimonio di Vitalità, cosi’ lentamente deperisce e perde la Salute. In termini materiali, il SOFFIO VITALE è attirato e trattenuto dalla RISERVA ALCALINA del nostro corpo, contenuta in ogni Tessuto ma specialmente in quella BANCA DELLA VITALITÀ che sono le nostra Ossa.
Più abbiamo le Ossa dure e più abbiamo Vitalità, Salute e Longevità. Più sprechiamo Vitalità con cibi innaturali e strapazzi, più dobbiamo integrare la nostra riserva di Minerali. Il grado di ALCALINITÀ nei cibi è costituito dai minerali ed oligo-elementi organicati (legati a molecole organiche) e ad alto livello vibrazionale, cioè vivi, contenuti sopratutto nelle Erbe, in massimo grado in quelle selvatiche ed in tutti i cibi freschi.
L’Energia di Vita è completamente assente nei cibi artificiali, proposti dall’industria consumistica, finalizzati unicamente al guadagno piuttosto che alla salute delle persone; questi cibi non solo ci inquinano, ma assorbono e sperperano la nostra Vitalità. Grassi vegetali idrogenati, Dolcificanti sintetici, Addensanti, Conservanti, Coloranti, Aromi artificiali sono gli additivi chimici usati abbondantemente ormai in tutti i cibi a fini di lucro.
Ad esempio il prosciutto cotto dato ai bambini, agli anziani e ai convalescenti perché ritenuto digeribile, è ai convalescenti perché ritenuto digeribile, è addizionato dal 25 al 50% di acqua e additivi (addensanti, conservanti, aromatizzanti) che lo rendono un cibo spazzatura.