Chi non conosce la cannella, la delicata spezia che, aggiunta all’impasto di una torta, la rende tanto buona? Sapevate che molti studi hanno evidenziato una sua capacità di migliorare alcuni parametri glicemici e cardiovascolari?

Una recente metanalisi ha analizzato 10 studi (per un totale di 543 pazienti), valutando gli effetti della somministrazione di cannella (da 120 mg a 6 g al giorno per 4-18 settimane), selezionando tra importanti database internazionali (Medline, Embase, Cochrane).

I dati ottenuti hanno evidenziato un’associazione tra consumo di cannella e una diminuzione statisticamente importante del livello di glicemia a digiuno, del colesterolo totale, del colesterolo LDL e dei trigliceridi e all’aumento del colesterolo HDL, mentre non sono stati osservati risultati particolarmente rilevanti per l’emoglobina glicata.

Gli Autori invitano alla cautela nell’utilizzo di questa spezia a livello ematico: affermano infatti che è prima necessario definire con esattezza una corretta modalità di assunzione.

 

Bibliografia
Robert W Allen, Emmanuelle Schwartzman, William L Baker, Craig I,Coleman, Olivia J Phung. Cinnamon Use in Type 2 Diabetes: An Updated Systematic Review and Meta-Analysis. Ann Fam Med. 2013.