Alimenti Contro i Radicali Liberi

Una delle cause dell’invecchiamento cellulare precoce della pelle è costituita dai radicali liberi.

L’effetto più evidente dell’invecchiamento della pelle sono le rughe, contro cui tutte le donne e sempre più uomini, combattono una guerra quotidiana fatta di creme, peeling e maschere anti-aging.
Ma da cosa sono determinate e in quali altri modi possiamo contrastarle in modo naturale e con ottimi effetti anche sulla salute? Le rughe, oltre che dal fisiologico invecchiamento della pelle, sono causate dai radicali liberi, che interferiscono con le reazioni chimiche della cellula, accelerando i processi di invecchiamento.

Le cellule utilizzano una serie di “contro-reazioni” per disattivare questi dannosi composti, ma non sempre con efficienza adeguata, soprattutto quando la quantità di radicali liberi da inattivare è troppo elevata.

Non tutti sono a conoscenza che la lotta più efficace per mantenere il più a lungo possibile una pelle sana e giovane è l’alimentazione.

In termini di alimentazione, delle recenti ricerche condotte da alcune università italiane indicano gli zuccheri raffinati e i cibi grigliati o cotti ad alte temperature come cause principali responsabili della produzione di radicali liberi che portano alla formazione precoce delle rughe.

Meglio prediligere, quindi, cotture a vapore o a bollitura rispetto ad abbuffate di carni arrostite e alimenti fritti. Da limitare inoltre gli zuccheri “raffinati”, cioè quelli contenuti in molti dolci confezionati e nelle bibite zuccherate che, oltre a fare ingrassare, aumentano i segni del tempo.

Al contrario, possiamo difendere la nostra epidermide mangiando quei alimenti che favoriscono l’ossigenazione dei tessuti e il loro conseguente rinvigorimento.
Tra questi, il pesce azzurro (sarde, sardine, sgombro ecc.) e le verdure tra cui spinaci, broccoli e cavoli, meglio se cotte al vapore per non alterare le vitamine e per mantenere i sali minerali che si perderebbero con la bollitura, e frutta come agrumi, kiwi e frutti di bosco.

Fonte: 2010 Winter Academy of Dermatology and Oncology, Saint Moritz